Motobefana Bussero Rivolta 2016 - Millenovecentoventuno

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Motobefana Bussero Rivolta 2016

I racconti dei nostri viaggi > I nostri viaggi del 2016
Quando la scusa è buona.
DDDDRRRRIIIINNNN!!! La sveglia è implacabile e anche se stavolta suona perché mi devo andare a divertire, sentire questo arnese infernale alle sei del mattino quando sei beatamente coccolato dalle coperte, crea subito un certo nervosismo!!!
Dai, dai! Mi tiro insieme e inizio tutte quelle piccole operazioni per preparare Maria alla giornata senza di me. Come sempre è una grande e si è organizzata anche stavolta, come sempre farà festa anche lei e con lei ci saranno una ventina di amici.
Come sempre mi sembra di aver esagerato a puntare la sveglia così presto, e come sempre arriva l'ora dell'appuntamento che ho ancora le ultime cose da fare così posso saltare sulla Bsonta solo alle otto e un quarto precise!
Arrivo al Passion Café (ho finalmente scoperto come si chiama l'ex Lux Bar) e chi ci trovo ad aspettare, il primo di tutti? Lui! Non ci crederete! Camion!!! Ci ha stupiti tutti quanti ed è stato il primo ad arrivare in sella al suo biroccio. I più maligni comunque insinuano che è stato così puntuale solo per merito della figlia che lo ha buttato giù dal letto.
Anche Siadovv era già lì di buon ora insieme a Laura che sarebbe dovuta salire insieme a Tenerone ma purtroppo non ha potuto provare l'ebrezza dell'endurona nipponica perché, anche in questo caso con puntualità svizzera, l'antifurto della Yamaha si è messo a fare i capricci ancora. Ho il sospetto che ai giapponesi le Befane stiano un po' sugli zebedei perché non è la prima volta che vediamo Tenerone dare forfait alla Motobefana!
Meno male che le Guzzi vanno sempre così la simpatica amica ha potuto prendere posto nel Sidecar Presidenziale e di conseguenza divertirsi come un Uragano in un parcheggio di roulotte!
Il tragitto Albignano – Bussero è davvero poca roba, nemmeno il tempo di sentire l'arietta fredda sulla faccia che siamo già arrivati. Siamo già partiti da qua un paio di anni fa ma ricordarmi dove fosse il ritrovo di preciso era praticamente impossibile. Meno male che Bussero non è proprio Città del Messico!!!
Ad accoglierci gli amici del Motoclub Bussero calorosi come sempre, ma subito notiamo che c'è un po' meno gente dell'anno scorso. Colazione offerta ai partecipanti, benedizione e via, si parte per Rivolta.
Anche qui alla casa famiglia si nota che l'affluenza è un pochino più bassa ma l'importante è la qualità non la quantità.
Qui ritroviamo un po' di amici e si fa una chiacchierata. C'è Luca, c'è Ferdinando e c'è anche una bellissima California II, di chi sarà...sorpresa, anche Valter si è fatto prendere dalla febbre del Guzzista, bene!!!
Come sempre ci troviamo dal “Santo” per l'aperitivo e poi di corsa alla trattoria, una foto di gruppo e poi faccio un salto con Siadovv a portare la nostra passeggera ad Albignano perché non può fermarsi oltre.
La Trattoria dei Cacciatori per noi è sempre gradita, un posto alla buona dove si mangia il giusto, e poi è bella isolata in mezzo alla campagna del Parco dell'Adda.
Passiamo qualche oretta in allegria, fino a quando il Barone non deve scappare perché deve aprire il Bar. Ma fino a qua tutto bene, quello che non capisco è perché a un bel momento lo seguono tutti, forse che dietro a quella maschera da Gonzo dei Muppet si celi una bella gnoccona e io non me ne rendo conto!?
Solo Siadovv resta a farmi compagnia, per forza era in moto con me!!! Ci tratteniamo a fare quattro chiacchiere con degli amici fuori dalla trattoria. Si parlato di moto, di Toscana e poi di bistecche...tanto per cambiare!
All'Hemigway ci fermiamo per il bicchiere della staffa, le ultime battute e poi ancora a casa. Una bella giornata in compagnia di amici, cibo e moto, la scusa della Motobefana era davvero buona!!!
GRAZIE MAMMA CHE MI HAI FATTO GUZZISTA!
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