Bicilindrici coi Geloni 2012 - Millenovecentoventuno

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Bicilindrici coi Geloni 2012

I racconti dei nostri viaggi > I nostri viaggi del 2012
Per chi non lo conoscesse, Bicilindrici coi geloni è il nostro consueto appuntamento invernale durante il quale, scegliamo una meta poco lontana, ci prendiamo la nostra dose di gelate e poi ci riscaldiamo con le gambe sotto al tavolo in uno dei nostri soliti localini, così, tanto per non perdere l’abitudine.
La cosa importante per noi del Millenovecentoventuno è senz’altro la compagnia e quindi abbiamo messo subito in chiaro che chi non se la fosse sentita di mettersi in viaggio con la moto sarebbe potuto tranquillamente venire anche in macchina. Noi moto-muniti ci saremmo chiaramente riservati il diritto di poterli prendere in giro!!!
Per festeggiare l’evento anche il meteo si dà da fare per organizzare, cospargendo ogni cosa di un soffice manto di neve, una quindicina di ore prima della nostra partenza e così al nostro “Bicilindrici coi Geloni” non mancava proprio nulla, specialmente i vecchi che scrollando il capo sentenziavano: “I giuin… ma andì a laurà invece de andà in gir a fa i pirla suta la neff!!!”
Un caffè al Bar Lux di Albignano e poi si parte, un po’ di Guzzi, alcuni motocoltivatori, delle BCS ed un paio di auto formavano l’allegro corteo che si dirigeva verso la Val Trompia.
Fa davvero freschino, io e la Sgionfadura non abbiamo problemi con il nostro abbigliamento da Elefantentreffen, ma negli specchietti si capiva subito che non tutti erano nelle nostre condizioni:
Il Barone e la Francy avevano un’espressione… come dire… Avete presente la faccia della trota quando la togliete dal freezer? Una cosa simile ma con il sorriso stampato in faccia.
Guglielmo più che un motociclista in sella alla sua moto, sembrava un koala sulla schiena della mamma, lì, fermo, immobile!!!
Callaghan era quello messo peggio, quando è arrivato lo abbiamo portato dentro al caldo e solo dopo un’oretta ha incominciato a dare segni di vita. Pensate che nella foto a fianco stia ridendo? Anche noi lo abbiamo pensato all’inizio, ma il fatto che solo dopo ottantasette minuti abbia cambiato espressione e sia riuscito ad emettere dei suoni, ci ha fatto sorgere qualche dubbio!!!
Il luogo dove ci siamo trovati per mangiare è un circolo sportivo e non è aperto al pubblico ma ai soli tesserati e ai loro amici. Simone e la Gio ci hanno trattato da signori: un piccolo antipasto, un bel risotto con radicchio e pere, delle ottime penne mediterranee, filetto di maiale al miele, brasato di manzo e per non farci mancare nulla, anche un paio di fette di pandoro e panettone.
Durante questa bella giornata altri cinque nuovi amici sono entrati a far parte del nostro club e spero che saranno dei nostri anche durante le prossime uscite in compagnia.
Nel pomeriggio alcuni si sono affrettati a rientrare prima che le temperature si abbassassero ulteriormente, mentre altri si sono trattenuti ancora un pochino per poi rientrare accompagnati da una bella nebbia e qualche pinguino qua e là.
GRAZIE MAMMA CHE MI HAI FATTO GUZZISTA!
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