Aquile col Colesterolo 2019 - Millenovecentoventuno

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Aquile col Colesterolo 2019

I racconti dei nostri viaggi > I nostri viaggi del 2019
Da qualche settimana ho iniziato ad accumulare il materiale che ci occorre per la nostra festa, Aquile col Colesterolo, nella mia taverna che sembra diventata il deposito di un rigattiere con scatoloni, pacchi e sacchetti sparsi qua e là. Sembra che io abbia tenuto conto di tutto ma i contrattempi sono sempre lì in agguato, come sapere solo una settimana prima che non ci sarà nessun frigorifero dove poter mettere la carne e le bibite in fresco oppure avere un sidecar che singhiozza, la moto dal meccanico e il ritrovarsi un simpatico ragazzo che a bordo della sua Golf cerca di parcheggiare a tutta velocità nel tuo baule. Insomma, a tre giorni dall'evento sono praticamente a piedi! Ma non importa, in qualche modo faremo!!!
Al giovedì un briefing per suddividerci i compiti e stabilire gli ultimi particolari per la festa. Stavolta ci siamo organizzati davvero come i bambini grandi!!!
Il giorno della festa mi sveglio alle sei, un caffè e subito inizio a infilzare la carne sulle spade del mio spiedo bresciano, preparo per benino Maria e porto fuori i cani. Monto sul sidecar e poco dopo le otto sono a prendere la macchina di Francesca, come dicevo prima la mia è in carrozzeria, e torno a prendere tutto. Già iniziamo bene con il primo acquazzone e le prime imprecazioni!!!
Da Camion carichiamo il freezer e andiamo tutti in cascina dove i primi amici motociclisti sono già lì che ci aspettano.
I preparativi sono frenetici ma noi siamo organizzati di brutto: Andrea accende il fuoco, Giorgio prepara i tavoli, Malanchini mesce il vino...un po' per lui e un po' per gli altri ecc. Io cerco di fare mille cose e finisco col girare come un'oca senza testa, ma non importa, non se n'è accorto nessuno!!!
Il tempo sembra tenere anche se non c'è quel sole che ci si aspettava, forse è meglio così. Scappo a casa del Barone e riprendo il mio sidecar e per strada incontro altri due amici su treruote che arrivano da Brescia e dalla Brianza.
Nel frattempo lo spiedo è partito, la brace arde e ormai sono arrivati quasi tutti così,il tempo di fare quattro chiacchiere e bere un bicchiere di vino con un po' di pizzette e siamo già pronti a partire!!!
Matilde prende posto sul mio carrozzino e partiamo aprendo la fila. Siadovv, Carlo e Carmelo fanno da staffette e con grande precisione fermano le auto per permetterci un agevole passaggio. Il giro è lo stesso dell'anno scorso ma con in sidecar che non va per niente bene ho preferito non mettermi in avventure!!!
Nel tragitto incrociamo un altro motoraduno ma non c'è confronto, il nostro corteo si apriva con due sidecar Guzzi, il mio e quello di Fabio che con sua moglie è arrivato qui da Viadana. Subito dopo altri due sidecar Ural nuovi fiammanti e poi dietro un sacco di biker di ogni tipo. Eravamo talmente belli che a Comazzo il prete era quasi deciso a fermare la sua processione per farci passare, ma ho insistito: “Si figuri...prima voi!!!” Ma non solo, eravamo talmente belli che un motociclista che stava facendo un giretto da solo ha chiesto se poteva farci compagnia. Aveva capito subito che era l'occasione di far parte di qualcosa di importante!!!
Come l'anno scorso godiamo dell'ospitalità di Angelo e della sua famiglia presso la loro cascina dove possiamo gustare degli ottimi salami, un po' di pizza e iniziamo a sbevacchiare un po' che non guasta mai!!!
Ci dilunghiamo un po' ma riusciamo a rientrare in cascina giusto giusto quando la carne è pronta.
Come l'anno scorso è stato tutto perfetto e la carne, come sempre ottima, grazie ai nostri “cuochi professionisti”. Ci dilunghiamo tra chiacchiere, scherzi e, tra un bicchiere e un boccone, tiriamo sera in un attimo.
Alla fine, nonostante ci siamo andati giù pesante come l'anno scorso, non si è dovuto contare i morti...forse un po' ci siamo contenuti!!! Siii, qualcuno si è addormentato e qualcun altro ha pensato di fare dei balletti sexy, ma siamo tutti tornati a casa tranquilli. A dire il vero, i più stoici, hanno poi pensato di fare serata e hanno continuato la festa fino a tarda notte!!! Quando mi hanno detto che avrebbero messo ancora un po' di carne al fuoco li ho guardati come la vacca guarda il treno, così mi hanno risposto: “Eh sì, c'è chi può e chi non può...per fortuna noi può!!!”
Bella festa, grazie a chi ha lavorato e a chi ha partecipato!
GRAZIE MAMMA CHE MI HAI FATTO GUZZISTA!
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